In un mondo in cui il problema dei rifiuti è ormai una priorità assoluta, la totale riciclabilità dell'alluminio costituisce un elemento che valorizza questo imballaggio, o, come meglio lo conoscono i consumatori finali, questi contenitori. Tra i tanti che ci vengono offerti nell'ambito del nostro consumo alimentare, l'alluminio è uno di quelli privilegiati dall'Unione Europea che, con la propria normativa specifica mirata alla tutela dell'ambiente, tende a penalizzare gli imballaggi non riciclabili.
L'alluminio, ingrediente fondamentale di numerosi "attrezzi da cucina" che quotidianamente utilizziamo, è infatti l'elemento che, nella categoria degli imballaggi, ha la più alta percentuale di raccolta e riciclo. Lo certifica il Cial (Consorzio Imballaggi Alluminio), che per il 2008 in Italia, anche a seguito di specifiche campagne di sensibilizzazione mirate a creare il giusto ambiente culturale della raccolta differenziata del materiale, può vantare un dato di recupero di imballaggi di alluminio ammontante al 63,6% del materiale immesso sul mercato, pari a 38.550 tonnellate. Il che significa che si sono evitate emissioni di gas terra in atmosfera, vero problema relativo all'estrazione di alluminio che si ricava dalla bauxite, di quasi 400.000 tonnellate di anidride carbonica. Il riciclo di un kilogrammo di alluminio consente di risparmiare 8 kilogrammi di bauxite, 4 di prodotti chimici e 14 KW/ora di elettricità. Una vera manna per il nostro ambiente, prezioso contributo alla sua salvaguardia, che permette di risparmiare il 95% dell'energia necessaria per l'estrazione dell'alluminio. Un dato che pone l'Italia al primo posto in Europa, assieme alla Germania, ed al terzo nel mondo, dopo Stati Uniti e Giappone.
E di fronte a questi dati, e, soprattutto, all'importanza della tutela dell'ambiente, Zenith Srl da vera azienda leader della produzione di contenitori di alluminio, si comporta in maniera coscienziosa. L'85% della materia prima utilizzata viene da riciclo, cosa che non influisce minimamente sull'aspetto qualitativo del prodotto che, anzi, grazie alle sue qualità, acquisisce un sempre maggiore apprezzamento sui mercati nazionale ed internazionale. La produzione aziendale comporta uno scarto del 20% di materiale che viene totalmente riciclato.
Ora si tratta di incentivare sempre più la cultura della raccolta differenziata dei contenitori di alluminio che, deve essere specificato, non sono costituiti solo dalle lattine, anzi. Partendo dalla sensibilizzazione del consumatore e delle amministrazioni comunali per il posizionamento, laddove già non ci sono, di contenitori specifici per la raccolta dell'alluminio. E' una sfida che interessa tutti noi per la salvaguardia del nostro ambiente.
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